27 aprile 2026

 Conosco questo pezzo da decenni.

Non è semplicemente una canzone: è un sincero, disperato grido di dolore.
Ma è anche un appello. Alle nostre coscienze.
Oggi mi sono alzato col motivo in testa, ho preso il telefono e, nonostante fosse per me l'ennesimo ascolto, mi sono commosso.
Non provo il minimo imbarazzo a dirlo.
Forse, anzi sicuramente, dipende dalla consapevolezza di non aver mai vissuto in tempi tanto pericolosi e devastanti come quelli di adesso, di cui avevo letto solo sui libri di storia e che - quanta ingenuità - credevo non sarebbero mai potuti tornare.
Invito tutti voi a fare vostro questo testo.
Imparatelo, e chi di voi avesse la possibilità di incontrare uno di questi "perfetti e inutili buffoni", glielo cantasse in faccia, a nome di tutte le brave persone di questo derelitto Paese. Glielo GRIDASSE in faccia, sia ai governanti che a quella quota ipocrita di coloro che fanno finta di stare dall'altra parte.
Svegliati, Italia.
Buon 25 aprile ✊️ 💚🤍❤️

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