28 dicembre 2008

Offensiva di fine anno.

Presupposto fondamentale del discorso è che i capi di Hamas sono dei folli poco lungimiranti. E chi lancia fisicamente i Kassam è anche incapace, dato che il primo razzo caduto ha colpito una casa palestinese, ammazzando due giovanissime sorelle.

Ciò detto, Israele "per difendersi" dà la morte ad almeno 271 persone in poche ore, e al momento in cui scrivo richiama in servizio circa 6.000 riservisti e comincia ad ammassare truppe al confine della Striscia di Gaza. L'offensiva di terra sembra a questo punto inevitabile, chissà che proporzioni assumerà la prossima strage.

Pochi giorni fa, un benpensante come il Presidente della Camera Fini, col malcelato intento di stemperare le secolari responsabilità del vero antisemitismo di destra di cui è figlio rinnegato, provava a mettere nello stesso calderone anche le legittime critiche alla politica israeliana degli ultimi 60 anni provenienti da sinistra ed oltre, tacciandole di "antisemitismo mascherato". 
Tutto ciò è bugiardo ed ipocrita, populista e demagogo. Esattamente come Israele, sempre pronto ad accusare chicchessia provi a condannare la sua politica di aggressione ed occupazione di essere un nazista.

Io che sono contro OGNI forma di sopraffazione anche politica, continuerò per sempre ad urlare contro questa violenza e tali pratiche ed alchimie dialettiche. 

Non ci sono parole per questo schifo.

1 commento:

Puppy ha detto...

Rino: "ci vuole qualcuno che dica basta con la forza... stiamo parlando di 20 milioni di persone in totale... dopo tutto...""

Io:
Non riesco a vedere all'orizzonte qualcuno capace di farlo.
Basterebbe una mobilitazione dell'UE a mettere in riga sia Israele che le teste calde di Hamas una volta per tutte, ma l'Europa - tranne alcune schermaglie tattico-dialettiche ogni tanto da parte di Francia e Germania, che puntualmente tornano nei ranghi allineate e coperte - è una dépendance degli USA e della NATO.
Se entra in campo la Russia, si rischia un conflitto su vastissima scala.
Se scende l'Iran, Israele assurgerà immediatamente al ruolo di agnello sacrificale.
Altre potenze nucleari non mi pare abbiano voce in capitolo, almeno nello scacchiere specifico di riferimento.
La situazione è estremamente complessa, e ancora una volta le chiavi le avrebbero in mano gli americani, se solo volessero. Ma non vogliono o - il che è ancora peggio - non possono, discorso che equivale a dar ragione almeno parzialmente a chi parlò di plutocrazia giudaica... la qual cosa mi suona tristemente beffarda.